Dizionario della Lingua Italiana
Delicato [de-li-cà-to] agg.
1. Che ha qualità tali da risultare gradevole, carezzevole per i sensi
2. Che può rovinarsi, danneggiarsi facilmente proprio per la sua finezza, delicatezza
3. Che dimostra finezza e sensibilità d'animo, gentilezza e discrezione nei confronti degli altri: un pensiero, un gesto d.
"E' delicato" Zucchero (Fly 2006) "Questo cuore, sparpagliato, per il mondo se ne va’ Questo cuore, disperato, è delicato.."
Nella musica italiana degli ultimi anni, le prime due canzoni delicate che mi vengono in mente, appartengono a Cristina Donà con "Universo"(La Quinta Stagione-2007) e Samuele Bersani con "Pensandoti"(Caramella Smog - 2003).
Per la musica straniera, non ho dubbi: Feist con "Gatekeeper" e Coldplay con "The Scientist"
"La delicatezza secondo me" (Amsterdam, scatto "rubato" dal tavolino di fronte, durante una colazione sotto il sole del nord con la mia famiglia)
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